Quante volte l’hai detto o l’hai sentito dire dal tuo maestro, per intonare tutta la banda?
Lo fanno anche in Orchestra ! Quindi sarà sicuramente il modo migliore per ottenere una buona intonazione … a 440 Hz … o 441 … o 442 … mmh … con l’Accordatore … mmmh … siamo sicuri ? O c’è qualcosa che non quadra ?
A volte, o spesso
, la banda viene intonata con l’Accordatore, con la “Macchinetta” : tutti precisi singolarmente, persona per persona sono tutti intonati … poi vai a mettere tutti insieme e ….AAARGHH
!! La banda e’ stonata ! Come è possibile ? Non possiamo fidarci dell’elettronica, dell’ “Intonatore”?
La risposta a questa domanda e’ … NO !!
Per capire quello che sto dicendo (e ti assicuro che non sono pazzo …
bè, forse un pò si
)cominciamo a chiarire alcune cose:
prima di tutto dobbiamo imparare a fidarci delle nostre orecchie e per fare questo dobbiamo imparare ad ascoltare.
Il sistema su cui si basa il nostro udito e che ci consente di riconoscere se un suono è intonato rispetto ad un altro e’ il sistema “Naturale”. Questa cosa ora “la butto” qui, ripromettendomi di affrontarla piu’ nello specifico in futuro… ma è importante fin da ora che tu capisca che lo stesso suono ha una importanza ed una intonazione diversa a seconda del ruolo che ricopre nell’accordo.
E non ho detto a caso, prima, che un suono e’ intonato RISPETTO AD UN ALTRO: perchè ogni suono, se preso singolarmente, senza altri termini di paragone, senza altri suoni su cui si possa fare riferimento, dicevo … ogni suono, di per se’, E’ INTONATO !!
Il problema nasce quando si mettono insieme piu’ suoni: è il loro sovrapporsi che crea problemi e piu’ precisamente è il rapporto tra gli armonici (o le armoniche, chiamali come vuoi) dei singoli suoni che puo’ creare problemi.
E questa considerazione non è banale perchè è proprio quello che succede utilizzando l’Accordatore: questo piccolo attrezzo, se lo sai usare, è molto utile come primo punto di riferimento (e basta !) ma se ti affidi solo ad esso per riuscire ad avere la giusta intonazione sono guai !
Questo perchè, dicevo, l’Accordatore utilizza, al contrario dell’orecchio, il sistema Temperato o Equabile (l’ottava, in questo sistema, è divisa in 12 parti uguali) e non tiene conto, naturalmente, del rapporto che i suoni hanno tra loro, e soprattutto del ruolo che ogni suono ha nell’accordo che si sta suonando.
Questo compito non spetta alla macchina … spetta a noi che siamo uomini … e vorrei ben vedere !!