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Banda o Orchestra di Fiati? Questo è il Problema!

Aprile 30th, 2008 · 3 Comments

Di recente ho partecipato ad una discussione su un forum; si discuteva del fatto che secondo alcuni la Banda è una cosa e l’Orchestra di Fiati è un’altra:piu’ precisamente c’e’ chi ha scritto che la Banda ha una qualità bassa o modesta mentre l’Orchestra di Fiati e’ una formazione qualitativamente “molto in alto” , e bisogna assolutamente distinguere le due formazioni; alla base (sempre secondo questa opinione) si vuole proprio porre una distinzione. E possibilmente netta…

Questa è stata la mia risposta:

<< Per me non ha senso utilizzare due nomi per identificare lo stesso organico …
Con i nomi non si puo’ indicare la qualità: concordo in pieno con xxxxxxx (ndr.:un altro utente del forum) … io stesso ho suonato in ottime bande ,ad es. con la Banda di Sinnai a al WMC di Kerkrade, dove ci siamo piazzati in fascia primo premio, ed è formata per il 90 % da allievi della scuola di musica della banda, tutti di Sinnai, e bandisti anche di vecchia generazione … ecco perchè dico che il responsabile di tutto è il direttore (ndr.:in riferimento ad un altro post del forum);
esempio al contrario: ho suonato anche nell’Orchestra di Fiati del Conservatorio di ……………. 8-O (naturalmente non metto il nome perche’ sarebbe come sparare sulla croce rossa :-? prendetelo solo come esempio); pur essendo tutti diplomati o diplomandi … “nun se poteva senti’!!!!!!!”… il Direttore non sapeva nemmeno battere un 5/4
(dovevo spiegarlo io agli strumentisti,dopo le prove, come andava fatto il pezzo, perchè ero il direttore “in seconda” …) .La responsabilità naturalmente li’ era del Direttore e non degli strumentisti che, con tutta la loro buona volontà, non riuscivano realmente a suonare insieme…

Comunque, a parte tutte queste situazioni un po’ al limite (sia in positivo, sia in negativo) voglio dirvi che cosa mi ha risposto Frank Battisti ad un corso a cui partecipai: stavamo parlando della London Symphony che aveva commissionato un pezzo ad un grande compositore, da far suonare solo alla sua sezione di fiati allargata; Battisti mi disse:”Vedi, queste composizioni sono quello che servono ai direttori ed alle bande per innalzare il loro livello qualitativo”.
Io ingenuamente risposi: “Va be’ ma quella non era una banda… era la sezione di fiati di una Orchestra Sinfonica ”
Lui mi disse: ” E quale e’ la differenza? Solo perche’ non si chiama Banda? Quella è a tutti gli effetti l’organico della Symphonic Band
Sono un gruppo di fiati e percussioni che suonano…
Poi la puoi chiamare come vuoi … Mario…Giuseppe…Castello… Banana…
non e’ importante come la chiami…
l’importante è che faccia Musica (con la M maiuscola)
Apri la mente e non darti delle limitazioni solo sulla base del nome … l’importante è che fai Musica!”

Quindi chiamiamola come vogliamo, o non chiamiamola per niente … e, piuttosto che parlare dei nomi da dare, focalizziamoci sulla qualità, sullo studio e sulla scelta del repertorio

Ciao ciao

P.S.: se proprio proprio vogliamo distinguere le due cose, sono daccordo di nuovo con xxxxxxx che la Banda puo’ fare Concerti, Sfilate, Processioni, etc mentre l’Orchestra sta seduta e fa solo concerti: quindi è una differenza di funzioni e non di qualità (tra l’altro è dello stesso parere anche il M.°Angelo De Paola, profondo conoscitore della realtà bandistica italiana… Consiglio a tutti i suoi libri: “La Banda - Evoluzione Storica dell’Organico”; “Strumentazione per Banda” “Tecnica dell’ Orchestrazione per i Fiati”, tutti edizioni Ricordi) Grande Angelo :-D !!>>

Bene, il post finiva qui… Vorrei conoscere la tua opinione sull’argomento…

Sotto con i commenti !! ;-)

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Tags: Gli Organici della Banda

3 responses so far ↓

  • 1 Sinfonie di Strumenti a Fiato - Igor Stravinsky | // Mag 5, 2008 at 5:04 pm

    [...] Banda o Orchestra di Fiati? Questo è il Problema! [...]

  • 2 Filippo // Giu 4, 2008 at 2:10 pm

    Secondo me la differenza sostanziale sta, in primis, giustamente, nella funzione del complesso. Ma poi, sotto sotto, c’è una questione di mentalità aperta/ristretta, contesto socio-culturale in cui si vive e si è cresciuti, capacità o meno di adattarsi ad un universo di generi e forme che va dall’ouverture alla discomusic, dalla marcia al brano cantato ecc…
    Questa è l’essenza della banda. Un’orchestra di fiati che esegue solo musica “eurocolta” scritta per organico di fiati resta una orchestra. Fine. la banda è altro: professionista e semi-musicalmente-analfabeta insieme, nonno e nipotini insieme, divertimento e passione prima che “impegno”, non tendere alla perfezione assoluta…
    Poi se proprio devo dirlo, mi sono arrivati racconti raccapriccianti sull’approccio che una nota orchestra italiana dava a West Side Story (a proposito: come la classifichiamo? Opera colta o no? E Bernstein stesso che personaggio era? Dirigeva Beethoven ma componeva lavori come questo?Oddio…!). Incapaci di suonare il “Mambo”, poco dopo l’inizio del primo atto, né “America”, verso la fine sempre del primo atto.
    Altra cosa: credo che gli strumentisti diplomati e professionisti siano quel tocco che da’ sicurezza a chi suona solo per divertirsi. Ma un professionista che decide di aiutare o addirittura di dirigere una banda di dilettanti ritengo sia una persona che della vita ha capito tutto.

  • 3 Ermenegildo // Giu 4, 2008 at 4:29 pm

    Sono daccordo con te sul fatto che la banda debba essere (o meglio finora e’ stata) “professionista e semi-musicalmente-analfabeta insieme, nonno e nipotini insieme, divertimento e passione” ma penso che si possa partire da qui per arrivare all’ “impegno” vero e proprio; non tendere alla perfezione assoluta ma fare le cose nel migliore dei modi possibili, cercare di suonare meglio che si puo’ : ad un professionista si puo’ chiedere di piu’; dal vecchietto che suona da 50 anni (pur stonato e che non va a tempo :-) ) potremo invece imparare noi in termini di passione e dedizione pura e semplice alla banda.
    L’ultima frase del tuo commento e’ una vera lezione per tutti (aggiungo pero’ che se deve dirigere deve anche imparare a dirigere, e non semplicemente perche’ e’ diplomato in qualche cosa automaticamente sa dirigere una banda; un minimo di competenza la deve acquisire): grazie per il tuo contributo…
    grande filippo !
    Ermenegildo

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