Composto nel 1920, in memoria di Claude Debussy, è uno dei capolavori del ‘900.
Sicuramente uno dei piu’ originali. Esiste in due versioni: l’originale del 1920 e la versione rivista nel 1947, in cui Stravinsky cambia la strumentazione, eliminando il Flauto Contralto ed il Clarinetto Contralto e portando l’organico a 23 strumenti:
3 flauti - 2 oboi - corno inglese - 3 clarinetti - 2 fagotti - controfagotto - 4 corni - 3 trombe - 3 tromboni - tuba
Stravinsky descrive le “Sinfonie”, con il loro linguaggio politonale, armonicamente e tecnicamente complesso, come “un solenne rituale che si sviluppa in brevi litanie tra gruppi di strumenti omogenei” .
Inoltre sottolinea che la sua musica deve essere suonata “esattamente come è scritta“, identificando il principale elemento che cambia e caratterizza le sue composizioni: il Tempo e il suo utilizzo (in termini di ritmo e articolazione)
“Uno dei principali problemi stilistici nella mia musica è la pronuncia dell’articolazione e il ritmo”
Perchè ti ho proposto questa musica? Sicuramente non è musica per banda nel senso stretto del termine; rientra piu’ nel concetto di musica da camera “allargata” per fiati… Ma è repertorio per fiati (e dimmi se 23 fiati non formano una banda … e non stiamo a sottilizzare nell’utilizzo dei termini, leggi questo post in proposito), repertorio che ogni maestro dovrebbe perlomeno conoscere, e che ha sicuramente influenzato la musica per banda successiva; ti auguro di poter dirigere un pezzo del genere (e me lo auguro anche io in futuro
) .
La conoscenza di grande musica come questa sviluppa sicuramente una visione piu’ totale della musica e nutre lo spirito e la musicalita’ di ognuno …
Come mi disse il M.° F.L.Battisti … “Open Your Mind !! “
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