Come va tenuta la bacchetta ? Questa e’ una bella domanda… osservando molti maestri e direttori, uno potrebbe pensare che “l’importante e’ che si tiene in mano…” poi se va in avanti, se e’ messa tra l’indice e il medio, se la punta guarda all’interno e non in avanti, o in qualsiasi altra posizione sembra che sia di secondaria importanza o addirittura non importante. La bacchetta e’ il simbolo per eccellenza della figura del direttore d’orchestra… la deve avere e basta (poco importa come la tiene…). Be’ non e’ proprio cosi’.
L’utilizzo della bacchetta serve ad amplificare il gesto del direttore e a renderlo piu’ visibile, cosa importante per gli strumentisti che sono piu’ lontani (percussionisti, ottoni); a seconda della velocita’ e del carattere del brano (allegro, lento, arioso, cantabile, espressivo…) il direttore puo’ decide di usarla o meno; non c’e’ una legge divina che impone di utilizzarla o meno.
Comunque un direttore deve conoscere le basi della direzione PRIMA di iniziare a dirigere e quindi e’ obbligato a conoscere come NON va presa e NON va utilizzata la bacchetta.
Gli errori principali sono 3; oggi vedremo il primo e come e’ possibile correggerlo:
Errore 1- Posizionare il pollice sopra la bacchetta, piuttosto che lateralmente e verso il basso: questo problema si ha poiche’ “naturalmente” si tende a girare la mano e a portare il palmo rivolto verso l’interno.
Un sistema “made in USA” per imparare la corretta posizione e’ quello di mettere una monetina sopra il dorso della mano e eseguire gli esercizi (es: battendo il 4/4, il ¾, o qualsiasi altro tempo) lentamente cercando di non far cadere la moneta …
quindi non si puo’ girare la mano
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