Una delle caratteristiche della direzione che , devo dire la verita’, all’inizio della mia avventura da direttore e frequentando i vari corsi, trovavo abbastanza difficile da mettere in pratica era differenziare il gesto per renderlo Attivo o Passivo.
Mi domandavo: che significa? Che differenza di movimento c’e’ tra i due tipi di gesto? Ma il pattern del movimento e’ sempre lo stesso? E le risposte, dopo un po’ di tempo che mi facevo queste domande, mi sono piano piano arrivate (lo so… sono un po’ duro di comprendonio
!!):
non tanto (o meglio, non solo) per aver visto come si facevano e le differenze di movimento tra i due tipi di gesto, ma soprattutto dopo aver compreso la differenza di funzione che c’e’ tra i due: cioe’ solo dopo aver capito a cosa serve il gesto Attivo e a cosa serve il gesto Passivo.
Se si comprende questo, automaticamente (o quasi) cambi l’intenzionalita’ del gesto: se sai che cosa devi chiedere alla banda sai anche quale e’ la funzione che il gesto deve avere.
Naturalmente tutto questo non si puo’ spiegare in modo esauriente “in teoria”, scrivendo: lo scopo di questo articolo e’ quello di differenziare almeno a livello concettuale le due cose.
Gesto ATTIVO: e’ quel tipo di gesto che, dotato di grande “impulso di volonta’” (”Impulse of Will”) da parte del direttore, richiede una risposta attiva da parte degli strumentisti (attacco, suono, ritmo,etc.) :nel gesto attivo sono presenti, in linea di massima, chiari e definiti sia la preparazione del gesto sia l’ictus sia il rimbalzo (in linea di massima: infatti non e’ proprio cosi’ per tutti gli stili, ma per ora badiamo solo a capire il concetto di ATTIVO)
Gesto PASSIVO: e’ un gesto che indica, in generale, “silenzio” o “NON attacco”; non ha, non contiene, al suo interno, una accentuazione (non deve dare nessuna indicazione di accentuazione): nell’esempio seguente viene considerato come il Levare per il nuovo gesto attivo ( in questo modo non si batte semplicemente un 4/4 ma si dirige la struttura ritmica):
A=Attivo ; P=Passivo
In pratica, in questo caso, si rendono passivi i movimenti in cui NON C’E’ L’IMPULSO RITMICO.
Inoltre anche il gesto di preparazione ad un attacco, se nella preparazione non deve suonare nessuno, rientra fra i gesti passivi.
Infine si usa il gesto passivo, senza preparazione e senza rimbalzo, (gesto morto) quando bisogna semplicemente far passare il tempo, senza dare alcuna informazione che non sia il semplice scorrere del tempo. Si segnano solo gli ictus, senza enfatizzarli (poiche’ manca sia la preparazione sia il rimbalzo)
E’ un po’ un casino, vero? ![]()




















































1 response so far ↓
1 Tecnica della Direzione di Banda:Direttore v/s Direttore | // Giu 17, 2008 at 3:17 pm
[...] Gesto Attivo e Gesto Passivo: mahhh… !! [...]
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